Archivio tag: Divorzio

L’assegno divorzile tra passato e presente

Dalla sentenza n. 11490 del 29 novembre 1990 della Corte di Cassazione a Sezioni Unite, l’orientamento – secondo il quale, in caso di disparità reddituale tra i coniugi, quello economicamente più debole maturava il diritto di vedersi riconosciuto un assegno mensile da parte dell’altro a garanzia del tenore di vita goduto in costanza di matrimonio – si è diffuso e consolidato fino al punto di essere considerato diritto vivente. Continua a leggere

La coordinazione genitoriale

La coordinazione genitoriale, sperimentata negli Stati Uniti fin dagli anni ’80 (seppur con le iniziali difficoltà derivanti dalla mancanza di regole definite sia a livello pratico che etico), comincia a prendere piede anche in Italia, grazie in particolare alle decisioni di alcuni tribunali – Brescia, Civitavecchia, Milano, Monza, Pavia, Reggio Emilia, Roma e Varese – che ne stanno via via raccomandando l’utilizzo. Continua a leggere

Affidamento condiviso, esclusivo e superesclusivo

Dall’entrata in vigore della legge n. 54 dell’8 febbraio 2006, per distinguere le forme di affidamento dei figli nei casi di separazione e divorzio dei genitori, si è sempre utilizzata la doppia classificazione tra “affidamento condiviso” e “affidamento esclusivo”. Continua a leggere

Divorzio o nullità matrimoniale?

Quando il rapporto coniugale giunge al capolinea, ci si trova spesso di fronte a un bivio: seguire la strada più battuta, cioè chiedere prima la separazione e poi il divorzio, oppure imboccare l’altra, puntando dritti alla nullità del matrimonio. Nel dubbio è estremamente utile rivolgersi al tribunale ecclesiastico di competenza o a un avvocato rotale per valutare se un’eventuale domanda di nullità abbia un minimo di fondatezza (non è infatti scontato che tutti i matrimoni falliti siano anche nulli) e se nel proprio caso sia preferibile procedere con la prima o con la seconda ipotesi. Basterebbero probabilmente poche informazioni per comprendere che quest’ultima è senza dubbio la più vantaggiosa. Continua a leggere

L’empatia, un ponte tra mediatore familiare e clienti

L'empatia, un ponte tra mediatore familiare e clienti

Il termine “empatia” ha acquisito nel tempo un’ampia gamma di significati, benché stia generalmente a indicare “la capacità di entrare all’interno dell’esperienza dell’altro”. Molti autori vi hanno attribuito accezioni diverse, definendola di volta in volta in base al loro modo di vederla e viverla. Solo per citarne alcuni, Rollo May la descrive come “uno stato d’identificazione nel quale ci sentiamo dentro l’altro in maniera così piena da perdere momentaneamente la nostra identità”; Lipps ne parla invece come di un “sentirsi in sintonia con l’oggetto”, sostenendo, in una concezione più specificamente psicologica, che “l’empatia è una partecipazione interiore alle esperienze vissute dagli altri”. Ma di cosa si tratta esattamente? Continua a leggere

Ritrovarsi genitore singolo dopo la separazione

Ritrovarsi genitore singolo dopo la separazione

Con i termini “famiglia monoparentale”, “genitore unico” o anche “educatore unico” si definisce legalmente il genitore singolo che si occupa autonomamente della crescita e dell’educazione dei figli minori. Si tratta di padri e madri (celibi/nubili, separati/divorziati o vedovi) che non vivono insieme a un altro adulto in una comunità domestica e che giocoforza costituiscono per i figli l’unico riferimento. Continua a leggere