Mediatore familiare, il “sarto” delle relazioni

Tra chi ne ha già sentito parlare e chi no, tra chi ne conosce la funzione e chi pensa che sia altro (per esempio, terapia di coppia), tra chi la ritiene utile e chi meno, sulla mediazione familiare si è detto e si continua a dire un po’ di tutto. La cosa certa è che, a oltre trent’anni dal suo primo approdo in Italia, su tale professione regna ancora una grande confusione. Ecco allora una metafora per spiegarla in maniera semplice. Continua a leggere

In mediazione familiare per salvare il progetto genitoriale

In una relazione di coppia in cui siano presenti figli i partner vivono una doppia dimensione: la coniugalità e la genitorialità. Si tratta di dimensioni parallele che danno vita a progetti diversi, prossimi tra loro quanto a coinvolgimento emotivo, impegno e investimento, ma nettamente distinti quanto a compiti e responsabilità. Nel momento della separazione non è infrequente la confusione tra i due ruoli, tanto che mantenere la continuità della coppia genitoriale si profila come compito particolarmente difficile, a causa delle interferenze derivanti dal conflitto che opera nella sfera dimensionale della coniugalità. Continua a leggere

E se a separarsi sono i genitori con figli disabili?

È ormai assodato che dinanzi alla disabilità di un figlio molte famiglie si sgretolano. Non è una regola, ma si sa che purtroppo capita. Ovviamente, come per gli altri, anche i figli disabili soffrono e possono risentire della riorganizzazione della struttura familiare e delle relazioni che la rottura del rapporto sentimentale dei genitori comporta. Del resto sempre di separazione si tratta e i cambiamenti spaventano tutti, più o meno, allo stesso modo. Continua a leggere

Il matrimonio canonico

La Chiesa Cattolica insegna che il matrimonio è un’intima comunione di vita e amore, un mutuo donarsi e riceversi attraverso il patto coniugale. Ed è questa la sua dimensione naturale, che Cristo ha elevato alla dignità di sacramento. È dall’atto umano con il quale i coniugi mutuamente si donano e si ricevono che nasce, anche davanti alla società, l’istituzione del matrimonio, che ha stabilità per ordinamento divino e che per sua stessa natura è ordinata alla procreazione ed educazione della prole. Solo così l’uomo e la donna sperimentano il senso della loro unità e la raggiungono sempre più pienamente. Continua a leggere

Separazione, sostenere i figli con i gruppi di parola

I gruppi di parola sono una risorsa nata per rispondere all’esigenza di sostenere i figli costretti a misurarsi con il difficile momento della separazione dei genitori. Il loro obiettivo, già chiaramente espresso nella denominazione, è la possibilità di “mettere parola” su tale evento, autorizzandoli a esprimere pensieri, sentimenti e paure connessi allo sviluppo della nuova situazione familiare e, in particolare, al mantenimento del legame con ciascun genitore dopo la frattura della relazione di coppia. Continua a leggere

Un’arancia in due, cosa vuol dire mediare e che valore ha

In Italia la mediazione familiare è purtroppo ancora poco nota, se non addirittura sconosciuta. Un vero peccato dal momento che essa rappresenta un potente strumento non solo per la gestione del conflitto separativo, ma spesso anche per la sua definitiva risoluzione. Per tutti coloro che non ne sanno granché o che nel migliore dei casi la confondono con altro, vale allora la pena di spiegare in cosa consiste e qual è il suo valore. Continua a leggere