Archivio della categoria: Nullità matrimoniale

L’incapacità naturale al matrimonio

Nel sistema matrimoniale canonico il consenso è la causa efficiente, unica, insostituibile del matrimonio. Nessuna potestà umana può supplire la volontà con cui un uomo e una donna, liberamente, con un patto irrevocabile, si donano e si accettano reciprocamente per costituire il vincolo coniugale. E proprio perché è in gioco un’opzione sullo stato di vita di entrambi, la necessità del consenso è prova della difesa del valore della libertà. Continua a leggere

Divorzio o nullità matrimoniale?

Quando il rapporto coniugale giunge al capolinea, ci si trova spesso di fronte a un bivio: seguire la strada più battuta, cioè chiedere prima la separazione e poi il divorzio, oppure imboccare l’altra, puntando dritti alla nullità del matrimonio. Nel dubbio è estremamente utile rivolgersi al tribunale ecclesiastico di competenza o a un avvocato rotale per valutare se un’eventuale domanda di nullità abbia un minimo di fondatezza (non è infatti scontato che tutti i matrimoni falliti siano anche nulli) e se nel proprio caso sia preferibile procedere con la prima o con la seconda ipotesi. Basterebbero probabilmente poche informazioni per comprendere che quest’ultima è senza dubbio la più vantaggiosa. Continua a leggere

Il matrimonio canonico

La Chiesa Cattolica insegna che il matrimonio è un’intima comunione di vita e amore, un mutuo donarsi e riceversi attraverso il patto coniugale. Ed è questa la sua dimensione naturale, che Cristo ha elevato alla dignità di sacramento. È dall’atto umano con il quale i coniugi mutuamente si donano e si ricevono che nasce, anche davanti alla società, l’istituzione del matrimonio, che ha stabilità per ordinamento divino e che per sua stessa natura è ordinata alla procreazione ed educazione della prole. Solo così l’uomo e la donna sperimentano il senso della loro unità e la raggiungono sempre più pienamente. Continua a leggere