Archivio della categoria: Genitori e figli

Affidamento condiviso, eppur si muove

Affidamento condiviso, eppur si muove

Ultimamente si è tornati a parlare di affidamento condiviso, soprattutto da quando lo scorso marzo il Tribunale di Brindisi ha emesso le “Linee guida per la Sezione Famiglia”, in cui si legge che “la residenza dei figli ha valenza puramente anagrafica, mancando qualsiasi differenza giuridicamente rilevante tra il genitore co-residente e l’altro”, che “i figli saranno domiciliati presso entrambi i genitori” e che agli stessi “dovranno essere concretamente concesse pari opportunità di frequentare l’uno e l’altro genitore, in funzione delle loro esigenze, all’interno di un modello di frequentazione mediamente paritetico”. Continua a leggere

Separazione, parlarne con una fiaba

Separazione, parlarne con una fiaba

Yamamoto Tsunetomo, filosofo giapponese conosciuto anche con il nome buddhista Yamamoto Jōchō, sosteneva che “le cose serie vanno affrontate con leggerezza, mentre quelle di poco conto con serietà”. E mai parole furono più azzeccate per offrire ai genitori uno spunto di riflessione su come sintonizzarsi sul canale preferenziale dei figli per accoglierne e contenerne le emozioni prima, durante e dopo la separazione. Continua a leggere

Uno sguardo al futuro, le nuove relazioni sentimentali dei separati con figli

Uno sguardo al futuro, le nuove relazioni sentimentali dei separati con figli

L’adulto che dopo la separazione sceglie di vivere una relazione con un nuovo partner si trova a dover conciliare l’organizzazione di propri spazi personali, in cui coltivare una rinnovata dimensione sentimentale, con l’esercizio della genitorialità. Bisogni diversi (ma ugualmente legittimi) della persona-genitore, la cui integrazione non è sempre facile. Continua a leggere

Separarsi o restare insieme “per il bene dei figli”?

Separarsi o restare insieme "per il bene dei figli"?

Nel momento in cui concepiamo un figlio, ci assumiamo la totale responsabilità della sua vita: saremo chiamati a nutrirlo (fisicamente ed emotivamente), a proteggerlo, a insegnargli a stare al mondo, ma soprattutto a far sì che cresca il più possibile sano e felice. Per tale ragione, quando la relazione col partner è compromessa e l’idea della separazione inizia a farsi strada, la mente corre immediatamente agli effetti che questa avrà sui figli. Come reagiranno? Ne porteranno i segni per tutta la vita? Riusciranno a superare il trauma? Continua a leggere

Separiamoci e non parliamone più… (o forse sì)

Separiamoci e non parliamone più... o forse sì

Finché stanno insieme, i coniugi si muovono nel quadro di un’organizzazione e di ritmi familiari dichiarati (o più semplicemente vissuti) all’interno dei quali si strutturano abitudini e routine. Ciascuno ricopre il proprio ruolo, secondo le dinamiche costruite all’interno della coppia e della famiglia, senza che nessuno debba preoccuparsi di chi farà cosa. Insomma tutto fluisce in modo naturale e, grazie alla comprensione empatica, in un’assenza pressoché totale di comunicazione verbale. Ma cosa cambia quando i coniugi si separano? Cosa accade quando la coppia non è più coniugale, ma “soltanto” genitoriale? Continua a leggere

Ritrovarsi genitore singolo dopo la separazione

Ritrovarsi genitore singolo dopo la separazione

Con i termini “famiglia monoparentale”, “genitore unico” o anche “educatore unico” si definisce legalmente il genitore singolo che si occupa autonomamente della crescita e dell’educazione dei figli minori. Si tratta di padri e madri (celibi/nubili, separati/divorziati o vedovi) che non vivono insieme a un altro adulto in una comunità domestica e che giocoforza costituiscono per i figli l’unico riferimento. Continua a leggere