Archivio della categoria: ADR e dintorni

Un flusso costante di contenuti per avvicinarsi ai metodi alternativi di risoluzione delle controversie in materia di separazione e divorzio e familiarizzare con una nuova cultura del vivere civile e del fare giustizia.

Cronaca di un caso di mediazione familiare

Cronaca di un caso di mediazione familiare

Nella mia esperienza professionale ho trattato diversi casi di mediazione familiare, ma una coppia, in particolare, mi ha colpito per la modalità di gestione del conflitto nel “congelamento”, ovvero quella fase caratterizzata da rigidità, controllo e contenimento dei sentimenti negativi reciprocamente provati a causa della separazione. Nel congelamento la coppia si presenta apparentemente pragmatica sugli aspetti organizzativi e di gestione dei figli, ma “congelata” sugli aspetti emotivo-relazionali. Continua a leggere

I nonni, una risorsa preziosa nella separazione

I nonni, una risorsa preziosa nella separazione

La scelta di due individui di sposarsi, o comunque di avviare una convivenza, comporta che ciascuno di essi si assuma la giusta dose di responsabilità sia nei confronti dell’altro sia in quelli della comunità in cui vive, in quanto l’essere coppia dà origine a un nuovo status, quello di famiglia, che esiste ed è socialmente legittimato. Analogamente, la decisione di separarsi non potrà non avere una ricaduta su tutti i suoi componenti, non solo i protagonisti principali (coniugi o conviventi e rispettivi figli), ma anche coloro che vi sono legati da una relazione parentale o amicale o che più o meno abitualmente vi ruotano attorno. Continua a leggere

Lasciare o essere lasciati, le differenze emotive nella separazione

Lasciare o essere lasciati, le differenze emotive nella separazione

All’inizio del processo di separazione i sentimenti sperimentati all’interno della coppia sono intensi. Amore e disamore, delusione, tristezza, incredulità e impotenza sono quelli che generalmente accompagnano i partner, seppure con una diversa collocazione temporale. Nella maggior parte dei casi uno dei due ha raggiunto un certo livello di disinteresse ed è già orientato al futuro, mentre l’altro vive una fase depressiva o una condizione di rabbia, mista a frustrazione, ed è letteralmente sospeso nel qui e ora. È quindi evidente che la percezione della perdita di chi lascia e di chi è lasciato è del tutto differente. Continua a leggere

Separazione, mediare i genitori per tutelare i figli

Separazione, mediare i genitori per tutelare i figli

Quando la crisi coniugale sopraggiunge, l’intero nucleo familiare ne è coinvolto e, nonostante la separazione possa essere il frutto di una scelta consapevole dei coniugi, non si è mai preparati e pronti per affrontarla nei suoi molteplici aspetti. Continua a leggere

Quando la mediazione familiare può aiutare la coppia?

Quando la mediazione familiare può aiutare la coppia?

La separazione non è un evento, bensì un processo. Solitamente la crisi nasce e si sviluppa nella quotidianità, cioè in quel contesto naturale in cui i partner avvertono il disagio e riescono a esprimerlo. Ma come viene affrontata a livello emotivo? Continua a leggere

Il mediatore familiare tra imparzialità e sostegno del legame

Il mediatore familiare tra imparzialità e sostegno del legame

Neutralità, equidistanza, equivicinanza: da sempre questi termini sono utilizzati per indicare il tratto distintivo del mediatore familiare. Già nel 1995, la SIMeF parlava infatti di “terzo neutrale”. Neutralità – dal latino neutralem – indica né l’uno né l’altro, ovvero che non si dichiara per alcuna parte. Attualmente, per indicare l’attitudine del mediatore, si utilizzano maggiormente i termini “equidistanza” o “equivicinanza”, dove “equi” – dal latino aequus – indica “uguale”. Uguale distanza, uguale vicinanza. Ma cosa significa precisamente? Continua a leggere