Archivio della categoria: ADR e dintorni

Un flusso costante di contenuti per avvicinarsi ai metodi alternativi di risoluzione delle controversie in materia di separazione e divorzio e familiarizzare con una nuova cultura del vivere civile e del fare giustizia.

La coordinazione genitoriale

La coordinazione genitoriale, sperimentata negli Stati Uniti fin dagli anni ’80 (seppur con le iniziali difficoltà derivanti dalla mancanza di regole definite sia a livello pratico che etico), comincia a prendere piede anche in Italia, grazie in particolare alle decisioni di alcuni tribunali – Brescia, Civitavecchia, Milano, Monza, Pavia, Reggio Emilia, Roma e Varese – che ne stanno via via raccomandando l’utilizzo. Continua a leggere

Mediazione familiare, quand’è possibile e quando no

A tanti piace definire il mediatore come un traghettatore che accompagna la coppia nel difficile momento della separazione, aiutandola a portare in salvo il legame utile a esercitare le funzioni genitoriali in quello successivo. Tuttavia ci sono coppie non mediabili e per le quali l’intervento della mediazione familiare non è utile. Continua a leggere

Mediazione familiare e sostegno alla genitorialità

La mediazione familiare si rivolge a coloro che stanno vivendo una separazione (direttamente o indirettamente), operando in una delicata area intermedia che si colloca a cavallo tra il contesto psico-socio-pedagogico e il contesto legale, ovvero quello psicogiuridico. L’accompagnamento attraverso le difficoltà della transizione e il dolore per la rottura del patto coniugale è il principale onere del mediatore, il quale, prima ancora che un arbitro, un negoziatore o un conciliatore, è un “curatore” della relazione tra le parti. Continua a leggere

Mediatore familiare, il “sarto” delle relazioni

Tra chi ne ha già sentito parlare e chi no, tra chi ne conosce la funzione e chi pensa che sia altro (per esempio, terapia di coppia), tra chi la ritiene utile e chi meno, sulla mediazione familiare si è detto e si continua a dire un po’ di tutto. La cosa certa è che, a oltre trent’anni dal suo primo approdo in Italia, su tale professione regna ancora una grande confusione. Ecco allora una metafora per spiegarla in maniera semplice. Continua a leggere

In mediazione familiare per salvare il progetto genitoriale

In una relazione di coppia in cui siano presenti figli i partner vivono una doppia dimensione: la coniugalità e la genitorialità. Si tratta di dimensioni parallele che danno vita a progetti diversi, prossimi tra loro quanto a coinvolgimento emotivo, impegno e investimento, ma nettamente distinti quanto a compiti e responsabilità. Nel momento della separazione non è infrequente la confusione tra i due ruoli, tanto che mantenere la continuità della coppia genitoriale si profila come compito particolarmente difficile, a causa delle interferenze derivanti dal conflitto che opera nella sfera dimensionale della coniugalità. Continua a leggere

Separazione, sostenere i figli con i gruppi di parola

I gruppi di parola sono una risorsa nata per rispondere all’esigenza di sostenere i figli costretti a misurarsi con il difficile momento della separazione dei genitori. Il loro obiettivo, già chiaramente espresso nella denominazione, è la possibilità di “mettere parola” su tale evento, autorizzandoli a esprimere pensieri, sentimenti e paure connessi allo sviluppo della nuova situazione familiare e, in particolare, al mantenimento del legame con ciascun genitore dopo la frattura della relazione di coppia. Continua a leggere