Archivio dell'autore: Alessandra Lallai

Informazioni su Alessandra Lallai

Counselor e mediatrice familiare, perfezionata nella conduzione di gruppi di parola per figli di genitori separati. Da anni mi occupo dello sviluppo e della promozione, sia nell'ambito pubblico che in quello privato, di progetti di sensibilizzazione alla comunicazione e all'ascolto efficace come strumenti di gestione delle situazioni conflittuali e di prevenzione della dispersione scolastica e del bullismo. Propongo continuativamente colloqui di consulenza individuale, percorsi di crescita personale, interventi riabilitativi e di sostegno per minori inseriti in casa-famiglia, incontri di mediazione, gruppi di parola e laboratori di counseling espressivo, materia per la quale sono anche formatrice per master e corsi di aggiornamento professionale.

I nonni, una risorsa preziosa nella separazione

I nonni, una risorsa preziosa nella separazione

La scelta di due individui di sposarsi, o comunque di avviare una convivenza, comporta che ciascuno di essi si assuma la giusta dose di responsabilità sia nei confronti dell’altro sia in quelli della comunità in cui vive, in quanto l’essere coppia dà origine a un nuovo status, quello di famiglia, che esiste ed è socialmente legittimato. Analogamente, la decisione di separarsi non potrà non avere una ricaduta su tutti i suoi componenti, non solo i protagonisti principali (coniugi o conviventi e rispettivi figli), ma anche coloro che vi sono legati da una relazione parentale o amicale o che più o meno abitualmente vi ruotano attorno. Continua a leggere

Separazione, mediare i genitori per tutelare i figli

Separazione, mediare i genitori per tutelare i figli

Quando la crisi coniugale sopraggiunge, l’intero nucleo familiare ne è coinvolto e, nonostante la separazione possa essere il frutto di una scelta consapevole dei coniugi, non si è mai preparati e pronti per affrontarla nei suoi molteplici aspetti. Continua a leggere

L’empowerment in mediazione familiare, un’altra chiave per il futuro

L'empowerment in mediazione familiare, un'altra chiave per il futuro

Uno dei tanti insegnamenti di John Haynes, esperto negoziatore del mondo socioassistenziale e del lavoro, è la convinzione che le persone in conflitto meritino non solo rispetto, ma anche l’opportunità di prendere decisioni proprie. La medesima del mediatore familiare che tra i suoi obiettivi ha proprio quello di condurre i clienti verso la consapevolezza di ciò che vogliono (piuttosto che di ciò che non vogliono), mantenendo in questo modo l’attenzione su un futuro da “inventare” e costruire. Continua a leggere

L’empatia, un ponte tra mediatore familiare e clienti

L'empatia, un ponte tra mediatore familiare e clienti

Il termine “empatia” ha acquisito nel tempo un’ampia gamma di significati, benché stia generalmente a indicare “la capacità di entrare all’interno dell’esperienza dell’altro”. Molti autori vi hanno attribuito accezioni diverse, definendola di volta in volta in base al loro modo di vederla e viverla. Solo per citarne alcuni, Rollo May la descrive come “uno stato d’identificazione nel quale ci sentiamo dentro l’altro in maniera così piena da perdere momentaneamente la nostra identità”; Lipps ne parla invece come di un “sentirsi in sintonia con l’oggetto”, sostenendo, in una concezione più specificamente psicologica, che “l’empatia è una partecipazione interiore alle esperienze vissute dagli altri”. Ma di cosa si tratta esattamente? Continua a leggere