Separarsi a rate, la rivoluzione del social lending

Quando ci si occupa di assistenza ai genitori in fase di separazione, capita spesso di sentirsi dire che «quando la coperta è corta, c’è poco da fare». E come dar loro torto? In effetti, che restino scoperti la testa o i piedi, sempre di freddo si muore. Ma se fino a qualche anno fa il pagamento dei compensi professionali dell’avvocato era una vera e propria impresa, avendo già a carico un mutuo, un affitto e un assegno di mantenimento, il social lending lo ha reso indubbiamente meno complicato.

Per chi non ne ha mai sentito parlare, spieghiamo nel dettaglio di cosa si tratta.

COS’È IL SOCIAL LENDING

Il social lending (letteralmente “prestito sociale”, ma anche noto come “peer-to-peer lending” o “P2P lending”) è un modello di finanziamento partecipativo che utilizza piattaforme online per consentire a privati cittadini (utenti) di ottenere finanziamenti da altri privati cittadini (investitori), anziché dalle banche tradizionali.

CHI PUÒ USUFRUIRNE

Possono usufruirne tutti gli utenti che hanno la necessità di rateizzare i compensi professionali dell’avvocato per razionalizzare al meglio le risorse economiche e tutti i professionisti che desiderano ridurre il rischio di insolvenze tipico delle rateizzazioni fai da te per migliorare la gestione dell’attività.

COME FUNZIONA

In generale il social lending funziona come segue:

  • l’utente si registra sulla piattaforma di social lending e presenta la sua richiesta di finanziamento, indicando l’importo e il piano di rimborso;
  • la piattaforma di social lending valuta la richiesta di finanziamento dell’utente e determina il tasso di interesse;
  • la richiesta di finanziamento dell’utente viene pubblicata sulla piattaforma di social lending, dove l’investitore può visualizzarla e decidere di partecipare;
  • l’investitore può scegliere di finanziare una parte o l’intera somma richiesta dall’utente, diventando così creditore del prestito;
  • non appena il prestito è finanziato, la piattaforma di social lending trasferisce il denaro all’utente;
  • l’utente inizia a rimborsare il prestito con gli interessi stabiliti sulla base del piano di rimborso indicato.

Nel nostro caso specifico il funzionamento è pressoché speculare. L’unica differenza è che, non appena il prestito è finanziato, il denaro non viene trasferito all’utente, bensì a noi che in qualità di intermediari del credito in esclusiva provvediamo a trasferirlo al professionista.

QUALI SONO I VANTAGGI

I vantaggi per l’utente sono i seguenti:

  • maggiore flessibilità di pagamento: l’utente può beneficiare di una maggiore flessibilità di pagamento, avendo a disposizione due linee di credito per la rateizzazione dei compensi professionali dell’avvocato con tassi di interesse e numero di rate diversificati in base all’esigenza;
  • minore indebitamento: l’utente può beneficiare di un minore indebitamento, essendo i tassi di interesse a zero o più competitivi rispetto a quelli solitamente offerti dalle banche tradizionali;
  • maggiore semplificazione della procedura di richiesta: l’utente può beneficiare di una maggiore semplificazione della procedura di richiesta, utilizzando una piattaforma online caratterizzata da una burocrazia fortemente ridotta rispetto a quella solitamente prevista dalle banche tradizionali;
  • maggiore accessibilità del prestito: l’utente può beneficiare di una maggiore accessibilità del prestito, pur avendo un profilo a cui è di norma precluso l’accesso ai canali di finanziamento tradizionali (giovane, freelance, lavoratore precario o a termine, ecc.).

I vantaggi per il professionista sono i seguenti:

  • maggiore flessibilità delle prestazioni professionali: il professionista può garantire una maggiore flessibilità delle prestazioni professionali, offrendo un ventaglio più ampio di modalità di pagamento;
  • minore rischio di insolvenze: il professionista può beneficiare di un minore rischio di insolvenze, eludendo la gestione di scadenze di pagamento e recupero crediti;
  • maggiore liquidità: il professionista può beneficiare di una maggiore liquidità, evitando di dover attendere le scadenze di pagamento per far fronte alle spese correnti;
  • maggiore affidabilità: il professionista può garantire una maggiore affidabilità, disinteressandosi completamente dei pagamenti e concentrandosi esclusivamente sull’assistenza.

Per approfondimenti: https://www.aiges.org/servizi/social-lending

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Informazioni su Fabrizio Dell'Anna

Milanese, classe 1974, divorziato con un figlio. Sono fondatore e direttore commerciale dell'Agenzia Italiana Genitori Separati. Dal 2006 mi occupo con impegno e passione di crisi di famiglia, fornendo agli adulti in fase di separazione tutti gli strumenti necessari per garantire ai minori la possibilità di mantenere legami affettivi con entrambe le figure genitoriali. Ne parlo, ne scrivo, ci lavoro. Ogni giorno. Chi mi ha incrociato sulla propria strada, di me ha imparato tre cose fondamentali: non faccio miracoli, ascolto con attenzione e agisco con prudenza. Tra i fallimenti della mia professione riconosco, al pari del noto avvocato matrimonialista Cesare Rimini, «il dolore dell'impotenza nel vedere due persone incapaci di affrontare una separazione e con il solo desiderio di nuocersi». Per questo, da sempre, mi batto per la diffusione di una cultura evolutiva e non distruttiva del conflitto familiare.