Genitori separati, torna il sostegno abitativo in Lombardia

Il 13 marzo 2020, in ottemperanza alle disposizioni contenute nell’art. 5 della legge regionale n. 18 del 24 giugno 2014, Regione Lombardia – su proposta di Silvia Piani, assessore alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità – ha emanato un avviso pubblico per l’implementazione degli interventi di sostegno abitativo a favore dei coniugi separati o divorziati in condizione di disagio economico.

Ecco tutte le informazioni utili.

QUAL È L’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo economico a fondo perduto, la cui erogazione è destinata all’abbattimento del canone di locazione degli immobili adibiti ad abitazione, all’emergenza abitativa o a entrambe le tipologie d’intervento.

CHI PUÒ FARNE RICHIESTA

Possono farne richiesta i coniugi separati, divorziati o con procedimento giudiziale in corso che alla data di presentazione della domanda risultino:

  • essere genitori di figli minorenni, maggiorenni e/o disabili (solo se a carico), nati o adottati in costanza di matrimonio;
  • essere residenti in Lombardia da almeno 5 anni consecutivi;
  • essere intestatari di un regolare contratto di locazione o di un contratto provvisorio per emergenza abitativa (es. residence, housing o altra tipologia di alloggio);
  • non gravati da sentenze di condanna passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto-legge n. 11 del 23 febbraio 2009, e/o per i delitti di cui agli artt. 570 e 572 c.p.

La richiesta può essere avanzata anche da genitori in situazione di grave marginalità sociale che risiedono presso strutture di accoglienza o vivono in condizioni precarie e non dignitose. Per tale categoria è previsto un contributo economico aggiuntivo, finalizzato alla realizzazione di un progetto personalizzato di accompagnamento e d’inclusione sociale.

QUALI SONO I LIMITI DI REDDITO PER L’ACCESSO

L’accesso è riservato ai genitori con reddito ISEE attuale inferiore o uguale a 30.000 euro.

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO ECONOMICO

Il contributo economico ammonta al 40% della spesa sostenuta fino a un massimo di 2.500 euro per il canone calmierato/concordato e fino a un massimo di 3.500 euro per l’emergenza abitativa o il canone a prezzo di mercato.

DOVE E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma “Bandi online” a partire dal 19 marzo 2020 fino all’esaurimento delle risorse disponibili o comunque fino al 30 giugno 2021. La modulistica è facilmente reperibile, accedendo alla sezione “Bandi” del sito di Regione Lombardia e inserendo nella barra di ricerca la denominazione “Sostegno abitativo per l’integrazione del canone di locazione a favore di coniugi separati o divorziati 2020-2021”.

PROCEDURA DI SELEZIONE

La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e l’assegnazione dei contributi economici è subordinata alla disponibilità delle risorse assegnate alle ATS.

INFORMAZIONI E CONTATTI

Per assistenza tecnica sull’utilizzo della piattaforma è possibile contattare il numero verde 800 131151 dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 20:00.

Per informazioni e/o segnalazioni sull’avviso pubblico è invece consigliabile rivolgersi direttamente all’ATS di competenza territoriale per la propria residenza:

ATS Bergamo – Via Francesco Gallicciolli 4 – Tel. 035 385111
ATS Brescia – Viale Duca degli Abruzzi 15 – Tel. 030 38381
ATS Brianza – Viale Elvezia 2 – Tel. 039 23841
ATS Insubria – Via Ottorino Rossi 9 – Tel. 0332 277111
ATS Milano – Città Metropolitana – Corso Italia 19 – Tel. 02 85781
ATS Montagna – Via Nazario Sauro 36/38 – Tel. 0342 555111
ATS Pavia – Via Indipendenza 3 – Tel. 0382 4311
ATS Val Padana – Via dei Toscani 1 – Tel. 0376 3341