L’uscita autonoma da scuola dei minori di 14 anni

Il 5 settembre Bolzano ha ufficialmente aperto il nuovo anno scolastico, dando il via al ritorno tra i banchi di migliaia di studenti. Approfittiamo quindi dell’occasione per fare il punto sulle novità che riguardano la scuola, prestando come sempre particolare attenzione a quelle che producono effetti pratici e giuridicamente rilevanti sulle situazioni in cui a confrontarsi con l’istituzione sono i genitori separati.

Per i genitori (in questo caso tutti, separati e non) che non ne fossero a conoscenza, il recente art. 19 bis del decreto-legge n. 148 del 16 ottobre 2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 172 del 4 dicembre 2017, ha disciplinato dal punto di vista normativo l’uscita dei minori di 14 anni dai locali scolastici, così disponendo:

Art. 19-bis (Disposizioni in materia di uscita dei minori di 14 anni dai locali scolastici)

1. I genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori e i soggetti affidatari, ai sensi della legge n. 184 del 4 maggio 1983, dei minori di 14 anni, in considerazione dell’età di questi ultimi, del loro grado di autonomia e dello specifico contesto, nell’ambito di un processo volto alla loro autoresponsabilizzazione, possono autorizzare le istituzioni del sistema nazionale d’istruzione a consentire l’uscita autonoma dei minori di 14 anni dai locali scolastici al termine dell’orario delle lezioni. L’autorizzazione esonera il personale scolastico dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza.
2. L’autorizzazione a usufruire in modo autonomo del servizio di trasporto scolastico, rilasciata dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale, dai tutori e dai soggetti affidatari dei minori di 14 anni agli enti locali gestori del servizio, esonera dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza nella salita e discesa dal mezzo e nel tempo di sosta alla fermata utilizzata, anche al ritorno dalle attività scolastiche.

Alla luce dell’introduzione della predetta novella legislativa, il MIUR, con nota prot. 2379 del 12 dicembre 2017, ha precisato che l’autorizzazione dei genitori, dei tutori e dei soggetti affidatari dei minori di 14 anni ha efficacia per il solo anno scolastico per il quale viene rilasciata, ferma restando la possibilità di revoca, e che la stessa dev’essere obbligatoriamente rilasciata per ogni successiva annualità.

È pertanto presumibile che le segreterie scolastiche abbiano predisposto apposita modulistica. Resta comunque sempre valido il consiglio di rivolgersi direttamente all’istituto interessato, dal momento che raramente la burocrazia va di pari passo con l’evoluzione normativa.

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