Genitori separati, Regione Lombardia contribuisce all’affitto

Genitori separati, Regione Lombardia contribuisce all'affitto

Tra i bandi di Regione Lombardia per l’erogazione di contributi economici a favore di soggetti in condizioni di disagio ce n’è uno specifico che, dallo scorso aprile, in attuazione della DGR X/5938 del 5 dicembre 2016 e del decreto n. 2460 dell’8 marzo 2017, permette ai genitori separati o divorziati, costretti a una soluzione abitativa in affitto alternativa alla casa coniugale, di abbattere il canone di locazione.

Ecco tutte le informazioni utili.

CHI PUÒ FARNE RICHIESTA

Possono farne richiesta i coniugi separati o divorziati (con provvedimento dell’autorità giudiziaria) che alla data di presentazione della domanda risultino:

  • essere genitori (con priorità per quelli di figli minori o maggiorenni portatori di handicap grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 5 febbraio 1992);
  • essere obbligati al versamento di un assegno di mantenimento a favore dei figli;
  • non aver subito condanne con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto-legge n. 11 del 23 febbraio 2009, convertito con modificazioni dalla legge n. 38 del 23 aprile 2009, nonché per i delitti contro la famiglia (artt. 570 e 572 c.p.);
  • essere residenti in Lombardia da almeno 5 anni consecutivi;
  • non essere assegnatari della casa coniugale o comunque non averne disponibilità;
  • non essere titolari del diritto di proprietà, uso, usufrutto o di altri diritti reali di godimento su altra abitazione;
  • essere intestatari di un contratto di locazione;
  • non aver presentato domanda per il sostegno abitativo di cui alla DGR X/5938 del 5 dicembre 2016 e successivo decreto n. 2460 dell’8 marzo 2017;
  • non essere beneficiari di contributi regionali per il recupero della morosità incolpevole e/o assegnatari di alloggi ERP di proprietà di ALER o del Comune.

QUALI SONO I LIMITI DI REDDITO PER L’ACCESSO

L’accesso è riservato ai soggetti con attestazione ISEE in corso di validità uguale o inferiore a 20.000 euro.

CONTRIBUTO ECONOMICO

Il contributo economico, erogato fino all’esaurimento delle risorse disponibili, è calcolato in base ai seguenti criteri:

  • 30% del canone di locazione in essere, stipulato dal genitore per immobili a canone calmierato/concordato, per un importo non superiore a 2.000 euro all’anno;
  • 30% del canone di locazione in essere, stipulato dal genitore per immobili a prezzi di mercato, per un importo non superiore a 3.000 euro all’anno.

DOVE E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere presentata presso le Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST) competenti per il Comune in cui è ubicato l’immobile dal 28 aprile al 20 dicembre 2017. La modulistica, l’elenco delle ASST e i relativi contatti sono reperibili sui siti delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS). Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Interventi per la famiglia e i suoi componenti fragili, telefonando allo 02 67654571.

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