Separazione, la scuola è cambiata

Separazione, la scuola è cambiata

Quando si dice “bigenitorialità”, la mente corre immediatamente alla legge n. 54 dell’8 febbraio 2006 e al diritto dei figli minori di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori, anche in caso di loro separazione. Ma se i tribunali l’hanno via via fatto proprio (seppure più sulla carta che nella sua concreta applicazione), nella scuola tale concetto non è mai stato effettivamente recepito e, di conseguenza, neppure mai garantito. Ecco perché accogliamo con soddisfazione la circolare n. 5336 del 2 settembre 2015 con cui il MIUR invita a “incoraggiare, favorire e garantire l’esercizio del diritto/dovere del genitore separato, divorziato o non più convivente, anche se non affidatario e/o non collocatario (artt. 155 e 317 c.c.)”.

Vediamo in sintesi quali sono le novità.

INOLTRO DELLE COMUNICAZIONI

Tutte le comunicazioni didattiche, disciplinari e di qualsiasi altra natura, provenienti dagli uffici di segreteria delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, saranno inoltrate anche al genitore separato o divorziato non convivente, sebbene non collocatario.

COLLOQUI CON I DOCENTI

Nel caso in cui il genitore interessato risieda in altra città o sia impossibilitato a presenziare personalmente, la scuola provvederà all’individuazione di modalità alternative ai colloqui faccia a faccia con i docenti (…).

INFORMAZIONI SUI RISULTATI SCOLASTICI

Ove si sia dotata di adeguati strumenti informatici, la scuola fornirà a ciascun genitore una password per l’accesso al registro elettronico, riscontrando eventuali ulteriori esigenze informative mediante l’utilizzo di sistemi di comunicazione veloce (sms o e-mail).

FIRMA

Qualora presso la scuola non siano in uso tecnologie elettroniche, ma ancora moduli cartacei, sarà richiesta la firma di entrambi i genitori in calce ai principali documenti.

CONSENSO

Laddove per la gestione di pratiche amministrative e/o didattiche concernenti l’alunno risulti impossibile acquisire il consenso scritto di entrambi i genitori, ovvero laddove un genitore sia irreperibile, è consigliabile l’inserimento nella modulistica della seguente frase: “Il sottoscritto, consapevole delle conseguenze amministrative e penali per chi rilasci dichiarazioni non corrispondenti a verità, ai sensi del DPR 245/2000, dichiara di aver effettuato la scelta/richiesta in osservanza delle disposizioni sulla responsabilità genitoriale di cui agli artt. 316, 337-ter e 337-quater c.c., che richiedono il consenso di entrambi i genitori”.

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