4.000.000 di euro ai genitori separati in Lombardia

4.000.000 di euro ai genitori separati in Lombardia

Da qualche giorno le ASL della Lombardia hanno emanato un avviso pubblico per l’attuazione della legge regionale n. 18 del 24 giugno 2014. Lo stanziamento per il 2015 ammonta complessivamente a 4.000.000 di euro, ripartiti in due tranche. Le ASL, sulla base di quanto loro assegnato, autorizzeranno una spesa massima di 2.400 euro per ogni progetto personalizzato di aiuto. Tale importo sarà erogato tramite accredito su carta di debito prepagata di un contributo mensile di 400 euro per una durata massima di sei mesi, fino all’esaurimento delle risorse.

Ecco tutte le informazioni utili.

CHI PUÒ FARNE RICHIESTA…

Possono farne richiesta i coniugi separati e/o divorziati che alla data di presentazione della domanda risultino:

  • separati da non più di tre anni;
  • divorziati o destinatari dei provvedimenti temporanei e urgenti di cui all’art. 4, comma 8, della legge n. 898 dell’1 dicembre 1970 da non più di due anni, purché nell’uno e nell’altro caso non siano decorsi più di cinque anni dalla data dell’omologazione degli accordi di separazione o della relativa sentenza;
  • destinatari di provvedimenti, anche provvisori e urgenti ex art. 708 c.p.c., emessi dall’autorità giudiziaria, che ne disciplinano gli impegni economici e/o patrimoniali;
  • con figli minori o maggiorenni portatori di disabilità grave, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 5 febbraio 1992, nati o adottati in costanza di matrimonio;
  • residenti in Lombardia da almeno cinque anni continuativi;
  • in situazione di disagio economico documentata mediante attestazione ISEE relativa ai redditi dell’anno precedente o corrente uguale o inferiore a 15.000 euro.

…E CHI NO

Non possono farne richiesta:

  • coloro i quali abbiano già ottenuto il contributo in fase di sperimentazione precedente alla legge regionale n. 18 del 24 giugno 2014 e di sua prima attuazione;
  • i coniugi separati o divorziati che vengano meno ai loro doveri di cura e mantenimento dei figli da valutare attraverso specifica verifica documentale;
  • i soggetti condannati con sentenza passata in giudicato per reati contro la persona di cui al decreto-legge n. 11 del 23 febbraio 2009, convertito con modificazioni nella legge n. 38 del 23 aprile 2009, nonché per i delitti di cui agli artt. 570 e 572 c.p.

DOVE E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda può essere presentata presso l’ASL di residenza oppure presso gli enti pubblici e privati (accreditati e contrattualizzati) aderenti entro il 31 maggio 2015 (termine prorogato al 15 luglio 2015) e il 30 settembre 2015. L’elenco completo è consultabile nel precedente articolo Genitori separati, il sostegno economico in Lombardia.

Questo articolo è stato pubblicato in Sostegno economico e taggato come , , , il da

Informazioni su Redazione web

La redazione web è il team in-house che gestisce i contenuti delle piattaforme online dell'agenzia (sito, blog e pagine social), garantendone costantemente l'aggiornamento, la correttezza, l'accuratezza, la coerenza e l'accessibilità. Oltre al personale interno, fanno capo all'unità circa 500 professionisti tra avvocati, psicologi e mediatori familiari, un gruppo multidisciplinare che, con le sue diversificate competenze ed esperienze, garantisce agli utenti la pubblicazione di un ampio spettro di approfondimenti di carattere tecnico-divulgativo sui temi della separazione e del divorzio.