I gruppi di parola per figli di genitori separati

I gruppi di parola per figli di genitori separati

Se è vero che per gli adulti la separazione è uno degli eventi più stressanti e traumatici della vita, a maggior ragione lo è per bambini e ragazzi, costretti loro malgrado a misurarsi con i molteplici cambiamenti connessi alla riorganizzazione familiare. Il rischio, non troppo remoto, è che incorrano in conseguenze negative persistenti quali, per esempio, disturbi della condotta, aggressività, comportamenti impulsivi e antisociali e/o difficoltà di relazione, in particolare con le figure portatrici di autorità (genitori, insegnanti, educatori, ecc.). Per evitare che ciò accada può essere utile ricorrere a una valida risorsa: i gruppi di parola per figli di genitori separati.

Spieghiamo in sintesi di cosa si tratta.

COSA SONO I GRUPPI DI PAROLA PER FIGLI DI GENITORI SEPARATI

I gruppi di parola per figli di genitori separati sono percorsi che danno ai figli l’opportunità di “scaricare” il dolore per la separazione dei genitori, condividendo i loro vissuti personali. Si tratta di un’esperienza in cui il minore può costruire liberamente una rappresentazione verbale del conflitto genitoriale, dare voce al suo pensiero, ai suoi sentimenti, ai suoi bisogni e reperire con l’aiuto del gruppo strategie possibili per “sopravvivere”, contribuendo al cambiamento relazionale della sua famiglia sotto due tetti diversi.

A COSA SERVONO

Generalmente bambini e ragazzi non sanno bene come esprimere i loro sentimenti riguardo alla separazione. La maggior parte delle volte non sanno con chi parlarne. I gruppi di parola per figli di genitori separati permettono loro di:

  • sfogare il disagio all’esterno tramite la parola, il disegno, i giochi di ruolo, la scrittura;
  • comprendere meglio il momento di transizione, ponendo domande e ottenendo risposte;
  • uscire dall’isolamento attraverso lo scambio e il sostegno tra pari;
  • imparare nuove modalità di dialogo con i genitori;
  • affrontare con maggior serenità la riorganizzazione familiare, metabolizzando la sofferenza e trasformandola in uno sprone positivo per se stessi e per gli altri.

COME FUNZIONANO

Varianti a parte, i gruppi di parola per figli di genitori separati prevedono quattro incontri di due ore ciascuno durante i quali un numero ristretto di minori dai 6 ai 12 anni o dai 13 ai 17 anni si riunisce, insieme a un conduttore debitamente formato (in genere un mediatore familiare, uno psicologo o un educatore), per confrontarsi sulla sua particolare condizione. Ai primi tre partecipano solo bambini e ragazzi, il quarto è invece aperto anche agli adulti. Sono inoltre previsti due incontri riservati ai genitori: uno di presentazione del percorso, l’altro di restituzione sulla qualità della partecipazione del figlio.

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Informazioni su Dania Lombardo

Giurista, mediatrice familiare e counselor, esperta in materia di separazione e divorzio. Mi occupo di consulenza all'individuo, alla coppia e alla famiglia sotto il profilo sia giuridico che relazionale, intervenendo nel conflitto a favore di una riorganizzazione delle relazioni familiari tutelante per il minore. Conduco gruppi di orientamento, auto-aiuto e sensibilizzazione per genitori separati e gruppi di parola per i loro figli, volti a facilitare la condivisione delle emozioni e il confronto delle esperienze. Collaboro inoltre con istituzioni pubbliche e private nell'ambito della formazione (comunicazione, gruppi di lavoro, leadership, negoziazione e gestione costruttiva dei conflitti).