In aereo senza mamma e papà

In aereo senza mamma e papà

Orsacchiotto in braccio, manina alla hostess e via verso il tunnel che conduce all’aereo. Sono molti i minori che viaggiano da soli, soprattutto d’estate. Fanno la spola tra un Paese e l’altro per trascorrere le vacanze insieme ai propri genitori. Un fenomeno che nell’ultimo decennio, complice l’aumento di separazioni e divorzi tra cittadini di diversa nazionalità, è cresciuto in maniera esponenziale e che le compagnie aeree hanno trasformato in un vero e proprio business.

Si chiama “servizio accompagnamento minori” e, in Europa, fatta eccezione per quelle low cost che non lo prevedono, è disponibile a pagamento presso tutte le principali compagnie aeree (Air France, Alitalia, Austrian, British Airways, Iberia, KLM, Lufthansa, Meridiana, SWISS).

Vediamo in linea generale come funziona.

ALLA PARTENZA

Il minore deve presentarsi in aeroporto almeno due ore prima della partenza, accompagnato da un genitore o da un adulto autorizzato e munito dei seguenti documenti:

  • fotocopia di un documento di riconoscimento dell’accompagnatore;
  • passaporto individuale o carta d’identità valida per l’espatrio (per i minori in possesso di documento di nazionalità italiana è necessaria una dichiarazione di accompagno, sottoscritta dai genitori o da chi ne fa le veci e vistata dalla questura, dove va indicato il nome della compagnia aerea alla quale il minore è affidato; per i minori con documento di nazionalità non italiana occorre verificare sul sito dell’ambasciata o del consolato del Paese di destinazione);
  • visto d’ingresso (se richiesto);
  • modulo di richiesta del servizio (solitamente fornito dalla compagnia aerea).

In aeroporto il minore viene accolto dal personale di terra, dotato di uno speciale portadocumenti a tracolla contrassegnato dalla sigla UM (Unaccompanied Minor) e condotto al velivolo, dove viene affidato al personale di volo. L’adulto che ha accompagnato il minore deve trattenersi in loco fino al decollo.

A BORDO

Durante il viaggio il personale di volo vigila sul minore, garantendogli sicurezza, comfort e il giusto intrattenimento. I servizi variano a seconda della compagnia aerea, ma generalmente comprendono un po’ di tutto: dalla visita dell’aereo al menu dedicato, dai regali all’ampia scelta di giochi, libri, film e cartoni. Spesso, tra gli extra, c’è persino la baby-sitter di volo.

ALL’ARRIVO

All’arrivo il personale di volo provvede ad affidarlo all’adulto autorizzato al ritiro o alla compagnia aerea sulla quale deve effettuare il trasferimento. Ricordiamo che, in caso di coincidenza con un volo della stessa compagnia aerea, il minore resta sotto sorveglianza della medesima. In caso contrario, invece, le formalità devono essere adempiute prima della partenza per ciascuno dei vettori interessati.

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