Viaggiare con i bambini, tutte le novità

Viaggiare con i bambini, tutte le novità

Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani devono essere muniti di un documento di viaggio individuale. Quindi passaporto oppure, nei Paesi dell’area Schengen e in tutti quelli che ne consentono l’uso, carta d’identità valida per l’espatrio o altro documento equipollente. E, se viaggiano con un accompagnatore diverso dai genitori, è obbligatoria la dichiarazione di accompagno.

Ecco tutto quello che c’è da sapere.

PASSAPORTO

Dove richiederlo. Il passaporto può essere richiesto in questura, all’ufficio passaporti del commissariato di pubblica sicurezza, ai Carabinieri o presso il Comune del luogo di residenza del minore. La Polizia di Stato dà la possibilità di prenotare online un appuntamento presso la questura più vicina per la presentazione della domanda. Scopri di più.
Cosa serve per ottenerlo. Per ottenerlo serve l’assenso di entrambi i genitori (coniugati, conviventi, separati o divorziati). In mancanza dell’assenso occorre essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare. Se uno dei genitori è impossibilitato a presentarsi, l’altro può produrre una fotocopia del documento del genitore assente, firmata in originale, con una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000. Ricordiamo che per la legalizzazione delle foto la presenza del minore è obbligatoria ai fini del suo riconoscimento da parte del P.U.
Quanto costa. Il costo attuale è di € 42,50 a cui si aggiunge la tassa di rilascio dovuta in occasione dell’emissione, pari a € 40,29.
Validità. Il passaporto ha una validità di tre anni per il minore da 0 a 3 anni e di cinque anni per il minore da 3 a 18 anni.
Nota bene. L’iscrizione del minore sul passaporto del genitore non è più valida. Il documento resta valido per il solo titolare fino alla sua naturale scadenza. Anche il passaporto con durata decennale, rilasciato al minore di 14 anni in data antecedente al 25 novembre 2009, resta valido fino alla sua naturale scadenza, previa inclusione dei dati anagrafici dei genitori.

CARTA D’IDENTITÀ

Dove richiederla. La carta d’identità può essere richiesta all’ufficio anagrafe del Comune del luogo di residenza del minore.
Cosa serve per ottenerla. Per ottenerla serve l’assenso di entrambi i genitori (coniugati, conviventi, separati o divorziati). In mancanza dell’assenso occorre essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare. Se uno dei genitori è impossibilitato a presentarsi, l’altro può produrre una fotocopia del documento del genitore assente, firmata in originale, con una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000. Ricordiamo che per la legalizzazione delle foto la presenza del minore è obbligatoria ai fini del suo riconoscimento da parte del P.U.
Quanto costa. Il costo attuale è di € 5,42.
Validità. La carta d’identità ha una validità di tre anni per il minore da 0 a 3 anni e di cinque anni per il minore da 3 a 18 anni.
Nota bene. La carta d’identità, rilasciata al minore di 14 anni in data antecedente al 26 giugno 2012, non riporta i dati anagrafici dei genitori, come invece previsto dalle nuove disposizioni. I genitori (anche uno soltanto) dovranno, pertanto, provvedere al relativo aggiornamento presso il Comune del luogo di residenza del minore. Per maggiore sicurezza suggeriamo di richiedere il contestuale rilascio di un estratto di nascita con indicazione della paternità e della maternità.

DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNO

Ogni volta che il minore di 14 anni viaggia all’estero con un accompagnatore diverso dai genitori dev’essere munito della dichiarazione di accompagno, documento che riporta i dati anagrafici del bambino, quelli della persona o dell’ente a cui lo stesso viene affidato, la destinazione e il periodo di viaggio, sottoscritto da chi esercita la potestà sul minore e vistato dagli organi competenti al rilascio del passaporto. Se il minore di 14 anni viaggia invece con i genitori (anche uno soltanto) ed è in possesso di un documento di viaggio individuale riportante i dati anagrafici degli stessi, la dichiarazione di accompagno non è necessaria.

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