Mediazione familiare, quand’è possibile e quando no

A tanti piace definire il mediatore come un traghettatore che accompagna la coppia nel difficile momento della separazione, aiutandola a portare in salvo il legame utile a esercitare le funzioni genitoriali in quello successivo. Tuttavia ci sono coppie non mediabili e per le quali l’intervento della mediazione familiare non è utile. Continua a leggere

La responsabilità genitoriale nel conflitto di coppia

La responsabilità genitoriale rappresenta l’insieme di regole che costituiscono l’essenza del rapporto tra genitori e figli e che si concretizzano negli obblighi di mantenimento, istruzione ed educazione della prole. Continua a leggere

Affidamento condiviso, esclusivo e superesclusivo

Dall’entrata in vigore della legge n. 54 dell’8 febbraio 2006, per distinguere le forme di affidamento dei figli nei casi di separazione e divorzio dei genitori, si è sempre utilizzata la doppia classificazione tra “affidamento condiviso” e “affidamento esclusivo”. Continua a leggere

L’incapacità naturale al matrimonio

Nel sistema matrimoniale canonico il consenso è la causa efficiente, unica, insostituibile del matrimonio. Nessuna potestà umana può supplire la volontà con cui un uomo e una donna, liberamente, con un patto irrevocabile, si donano e si accettano reciprocamente per costituire il vincolo coniugale. E proprio perché è in gioco un’opzione sullo stato di vita di entrambi, la necessità del consenso è prova della difesa del valore della libertà. Continua a leggere

Separazione, l’assegnazione della casa familiare

Quando una coppia con figli (coniugale o more uxorio) decide di separarsi, l’assegnazione della casa familiare costituisce una delle principali e più spinose questioni da affrontare. Spieghiamo allora in sintesi cosa può accadere nei tre casi più ricorrenti. Continua a leggere

Figli, i benefici dell’affidamento materialmente condiviso

Dai primi di agosto si è fatto un gran parlare (talvolta in modo aspramente negativo) del disegno di legge che mira a riformare le norme in materia di affidamento condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità, di cui primo firmatario è il senatore Simone Pillon, noto alle cronache politiche per aver organizzato in diverse occasioni il “Family Day”. Ma tutte le critiche indirizzate a tale proposta hanno una reale ragion d’essere? Proviamo a dare una risposta, evitando di fare solo teoria. Continua a leggere