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10 Ott. 2008 - MILANO - Unità mobili in giro per la città non solo di notte ma anche di giorno, distribuzione di cibo e farmaci in collaborazione con Banco Alimentare e Banco Farmaceutico, 800 posti letto nei dormitori dove i clochard avranno, oltre alla colazione, anche un pasto caldo alla sera.
Sono queste alcune delle novità previste dal nuovo piano antifreddo per i senzatetto presentato dall'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano Mariolina Moioli e già approvato dalla Giunta.
Un piano che da quest'anno prevede interventi anche per i nuovi poveri milanesi, più giovani e con una storia personale alle spalle molto diversa da quelle tradizionali: i padri separati. «Per loro - ha annunciato Moioli - sono in programma interventi mirati che andranno di pari passo con quelli per i senza fissa dimora».
Il piano antifreddo, per il quale sono stati stanziati 2,3 milioni di euro, prenderà il via il 15 novembre per concludersi questa stagione invernale il 31 marzo. «È potenziato e prevede servizi nuovi», ha spiegato Moioli. Per l'accoglienza notturna, ai 400 posti disponibili durante tutto l'anno se ne aggiungono altri 800, dei quali 164 presso il dormitorio di viale Ortles, 100 in via Saponaro e 536 in altre strutture sul territorio.
«Nell'arco dei prossimi due anni inoltre - ha detto Moioli - dedicheremo una particolare attenzione alle nuove povertà, studiando percorsi di reinserimento lavorativo e sociale. Si tratta di persone relativamente più giovani dei più tradizionali ospiti dei nostri servizi, in difficoltà per crisi familiari o per condizioni economiche aggravate per cui non sono più in grado di sostenersi in autonomia. Per queste persone abbiamo pensato a diversi interventi, in particolare per i padri separati: per loro vi saranno strutture dedicate, non solo di accoglienza temporanea ma per progetti personalizzati. Tra le ipotesi quella di usare per questo gli stabili confiscati alla mafia, da affidare ad associazioni».
(fonte: EPOLIS MILANO - 10/10/2008)