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Istat: boom degli affidi condivisi

Sotto la lente l'anno 2006

thumb06 Ago. 2008 - ROMA - Boom dell'affidamento condiviso per i figli di ex coniugi nel 2006 e due dati importanti da registrare: separazioni in calo (a riprova dell'inversione di tendenza rispetto al precedente 2005) e divorzi in aumento.
È quanto emerge dall'indagine su separazioni e divorzi delle famiglie italiane condotta dall'Istat, che ha rilevato, presso le cancellerie dei 165 tribunali civili, i dati relativi ad ogni singolo procedimento concluso dal punto di vista giudiziario nel 2006, anno dell’entrata in vigore della legge 54.

Separazioni ancora in calo - Nel 2006 i coniugi che hanno deciso di separarsi sono diminuiti del 2,3% rispetto all'anno precedente; i divorzi invece continuano a crescere: +5,3%. Complessivamente si sono registrati 80.407 separazioni e 49.534 divorzi. Tuttavia, in dieci anni, separazioni e divorzi sono aumentati, rispettivamente, del 39,7% e del 51,4%. Vi sono state 5,4 separazioni e 3,3 divorzi ogni mille coppie coniugate; il maggior numero al Nord, 6 separazioni e 4,2 divorzi ogni mille coppie. In 8 casi su 10 le separazioni sono consensuali, in 4 su 10 lo sono i divorzi.

Affidamento condiviso in 1 caso su 3 - Il ricorso a questo affido è più che raddoppiato in un anno: nel 38,8% delle separazioni (contro l'11,6% nel 2005) e nel 28% dei divorzi (15,4%). Nel 2006 è entrata in vigore la legge n. 54 sull'affidamento condiviso, ma anche prima era una procedura sempre più ricorrente: dal 2,8% nelle separazioni al 2,2% nei divorzi nel 1997 al 15,4% ed all'11,6% nel 2005. La custodia esclusiva premia ancora la madre (nel 58,3% delle separazioni e nel 67,1% dei divorzi). L'affidamento condiviso prevale nelle separazioni consensuali con il 42,2%; scende al 18,9% nelle giudiziali.

In 7 coppie su 10 che si separano vi sono figli - I figli coinvolti nella crisi coniugale dei genitori sono stati 98.098 nelle separazioni (63.256 minori) e 46.586 nei divorzi (23.940). In oltre la metà delle separazioni ed 1/3 dei divorzi vi è almeno un figlio minore.

La frequenza di visita del genitore non affidatario - Nella maggior parte delle separazioni (56,8%) è fra i 2 e 6 giorni, seguita con distacco dalla visita settimanale (20,3%) e da quella giornaliera (14,5%).

La casa resta per lo più alla madre - È assegnata dal giudice alla moglie nel 58% delle separazioni (66,3% se l'affidamento è condiviso), al marito nel 21,1%. In caso di divorzio la ex coppia lascia la casa di famiglia nel 47,9% dei casi.

È il padre che dà l'assegno - Nel 94,5% dei casi di separazioni con minori è il padre che dà l'assegno di mantenimento; entrambi i genitori nel 4% dei casi, la madre solo nell'1,5%. Nel 2006 l'importo medio mensile è stato di 499,62 euro nelle separazioni e di 441,49 euro nei divorzi. L'assegno varia a seconda del numero dei figli: oscilla in media da 414,38 euro nelle separazioni con un minore a 753,99 euro con almeno tre figli. Aumentano le richieste di revisione delle condizioni di separazione e divorzio, +6,8% rispetto al 2005, pari a complessive 11.167. Ne sono state esaurite 10.424.

(fonte: ANSA.IT - 06/08/2008)

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