
Iscriviti ad InForma, la newsletter di A.I.GE.S., e ricevi direttamente nella tua casella di posta elettronica tutte le novità e gli appuntamenti della tua associazione.
Vai alla pagina delle ultime newsletters
15 Apr. 2007 - ROMA - L'Irpef a credito potrà essere richiesta in rimborso o essere utilizzata per pagare l'ICI, anche con il modello 730. Quest'anno, poi, la compilazione del modulo “semplificato” richiederà qualche attenzione in più. Bisogna inserire i dati dei versamenti ICI; i separati dovranno indicare il codice fiscale del coniuge che ottiene gli alimenti; gli sconti per le ristrutturazioni richiedono un piccolo slalom tra le date per risalire alla percentuale giusta della deduzione da applicare. È tempo di dichiarazioni e l'operazione 730 entra nel vivo.
Lo scorso anno aveva interessato 13 milioni di contribuenti e ci sono ancora 1,5 milioni di contribuenti che potrebbero preferire questa “dichiarazione semplificata” al modello Unico. L'Agenzia delle Entrate ha così diffuso un piccolo vademecum per la compilazione del 730 ricordando che tra le novità c'è anche la possibilità di indicare un domicilio diverso da quello della residenza per le comunicazioni dell'amministrazione finanziaria ed il debutto dell'acconto Irpef per le addizionali comunali.
Cambiano le date. Il fisco gioca d'anticipo per le dichiarazioni dei redditi. Il 730 deve essere consegnato al sostituto d'imposta entro il prossimo 30 aprile, mentre c'è tempo fino al 31 maggio se ci si rivolge ad un Caf o ad un professionista (prima la scadenza era il 15 giugno).
L'ICI si paga con credito Irpef. I contribuenti potranno utilizzare l'eventuale credito Irpef risultante dalla dichiarazione per pagare l'ICI dovuta per il 2007. Il credito eccedente l'importo ICI sarà rimborsato in busta paga o con la pensione. In caso di dichiarazione congiunta i coniugi possono scegliere autonomamente se utilizzare il credito Irpef per pagare l'ICI. Se il credito è insufficiente, il contribuente, al momento della presentazione del modello di pagamento F24, dovrà effettuare il versamento della differenza dovuta. In ogni caso, andrà presentato il modello F24, anche se la compensazione è uguale a zero. E questo potrebbe rappresentare un ostacolo per i contribuenti.
I dati dell'ICI. L'altra novità che riguarda l'ICI è che, sia nel 730 sia sull'Unico, bisognerà indicare l'importo complessivo dell'imposta comunale dovuta per l'anno 2006, suddividendola per ciascun immobile. Inoltre, va indicato il codice del comune nel quale l'immobile è ubicato.
Separati. Piccola ma importante novità per i separati e i divorziati. Il coniuge che versa gli assegni di mantenimento dovrà infatti indicare il codice fiscale del beneficiario. Servirà ovviamente per fare controlli incrociati e chi non indica il codice fiscale dell'ex coniuge non può scontare l'importo versato.
Domicilio, si sceglie. È possibile per il contribuente indicare un domicilio, diverso dalla residenza, al quale il fisco può notificare richieste di dati, chiarimenti, accertamenti. In pratica, si potrà indicare anche l'indirizzo del proprio commercialista.
Acconto anche per l'addizionale comunale Irpef. Debutta nel 730 l'acconto dell'addizionale comunale Irpef corrisposto per l'anno 2007. Da quest'anno è previsto un apposito spazio nel quadro relativo ai redditi di lavoro dipendente nel quale va riportato l'importo dell'acconto (che si ricava dal CUD).
Ristrutturazioni: attenti alla data. Per usufruire correttamente degli sconti per le ristrutturazioni bisognerà fare uno slalom tra date e caselle. L'Agenzia delle Entrate spiega che i contribuenti dovranno specificare, relativamente all'anno 2006, il periodo in cui sono state fatturate le spese. In particolare, l'agevolazione spetta nella misura del 41% se la spesa è relativa ad una fattura emessa nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 30 settembre; se invece la spesa si riferisce a fatture emesse in data antecedente al 1° gennaio 2006 o a partire dal 1° ottobre 2006, è prevista una detrazione del 36%.
(fonte: ANSA - 15/04/2007)